Obiettivi e finalità

"Primi passi...al museo" è un'occasione formativa vissuta in collaborazione con gli insegnanti, durante la quale vengono poste nei giovani le basi per un avvicinamento ai beni culturali ed artistici del nostro paese. È come gettare del buon seme. L'auspicio è che il seme si sviluppi fino a portare frutti, che l'interesse per la cultura rimanga e accompagni i giovani nella crescita, contribuendo alla formazione di una serena e armoniosa personalità. L'obiettivo principale è quindi quello di iniziare al mondo dell'arte gli studenti fin dalla prima età scolare sollecitandone la curiosità, ma soprattutto l'apprezzamento del bello, dando loro i primi strumenti per una conoscenza critica dell'opera d'arte. Conoscenza e abilità sono gli elementi su cui si fonda la principale possibilità di salvezza del ricco patrimonio di testimonianze storiche e artistiche presenti nel nostro territorio e di tutto il paese. Oltre a questo, e non è di secondaria importanza, gli operatori si propongono di contribuire a far sentire ai ragazzi quella soddisfazione personale che si prova quando si fruisce in modo piacevole di un'opera d'arte culturalmente valida. E' una consapevolezza che ci arricchisce e che ci accompagnerà e ci rallegrerà nel corso di tutta la vita, qualcosa di prezioso che nessuno ci potrà sottrarre.


METODOLOGIA DIDATTICA E MEZZI PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

Le immagini che oggi scorrono veloci davanti ai nostri occhi ci hanno portato a osservare spesso in modo passivo, non a guardare con attenzione e in profondità. Per ottenere una partecipazione più attenta, tale che permetta di acquisire la capacità di fissare lo sguardo, di cogliere il particolare, di mettere a fuoco il dettaglio, di scoprire quante cose un'immagine può raccontare, abbiamo messo a punto un metodo (limitato e perfettibile) che in questi anni ci ha aiutato nel nostro lavoro e che è stato apprezzato dai docenti e ha allegramente coinvolto gli studenti in un percorso di apprendimento. Essi sono condotti "per mano" a passare da un approccio superficiale all'opera d'arte ad una sua conoscenza via via più approfondita attraverso molteplici sollecitazioni. Con il racconto, le immagini proiettate, la diretta esperienza a contatto con l'opera, l'osservazione guidata, la rielaborazione creativa, pensiamo e speriamo si possa fissare quel "seme" di curiosità culturale i cui frutti saranno preziosi per il loro e il nostro futuro. Lo stesso argomento viene proposto in modo flessibile, a spirale, adattato in relazione alle diverse età e livelli di studio, dalla scuola materna alle superiori.

L'attività didattica si svolge in due giorni diversi, nel corso di due incontri, a scuola e al Museo. Il primo incontro avviene in classe dove è presentato, anche con immagini, il percorso che è stato concordato con l'insegnante. E' in questo momento che il nostro intervento deve suscitare curiosità e aspettative. La seconda visita, sotto la guida dell'operatore, si svolge presso il Complesso Museale per osservare dal "vivo" l'opera 'arte e per compilare una scheda di osservazione. L'esperienza prosegue nell'aula di Didattica dove le conoscenze vengono approfondite tramite la proiezione di nuove immagini ricche di particolari e affiancate da altri esempi di opere che si relazionano con esse. L'aula è ben attrezzata, permette esercitazioni grafiche e pittoriche. E' questo il momento nel quale cui gli studenti, con forbici, colla, colori, pennarelli, possono esprimere la loro creatività sollecitata da un percorso ricco di stimoli e suggestioni. Consideriamo ad esempio il percorso del Monumento funebre a Ilaria del Carretto, scolpito da Jacopo della Quercia. La ragazza o il ragazzo, davanti a questa opera così importante e suggestiva, deve essere portato a sentire come un richiamo sussurrato: " Sono qui, ti sto aspettando, osservami bene, considera la mia bellezza, il mio lussuoso abito, ricco di stoffe preziose, la mia acconciatura, il mio fedele cagnolino. Poni l'attenzione alla bravura di Jacopo che è riuscito a farmi respirare serena nel marmo...e io ti racconterò la mia vita, breve, di moglie e madre nella tua bella città." Comincia così un dialogo tra l'opera e chi la guarda: è l'inizio di una conoscenza piena di emozioni, arricchita dalle parole dell'operatore e dalle immagini dei particolari più nascosti. Proprio per questo il momento della elaborazione personale nell'aula didattica diventa una festa di segni e colori. Lucca ci regala un racconto lungo più di duemila anni fatto di storia, di arte, di cultura, di spiritualità. Narrazione appassionante e straordinaria da ascoltare e scoprire fin da piccoli.


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Primi passi...al museo

Percorsi Didattici

L'attività è rivolta a scuole di ogni ordine e grado fino alle superiori prevede percorsi didattici che si articolano schematicamente nelle seguenti fasi:

1 - FASE PRELIMINARE (1H-1,30H):
Lezione in classe, presso la scuola, con la presentazione dell'argomento supportato da un apparato fotografico e documentario.

2- ESPERIENZA SUL CAMPO (1,30h) (Cattedrale o Chiesa di San Giovanni e Reparata)
Visita e osservazione diretta delle opere inerenti il percorso. Riflessione su quanto osservato e compilazione della scheda di lettura dell'opera d'arte.

3 - PRODUZIONE e Laboratorio Didattico (1,30h) (c/o Museo della Cattedrale)
Confronti e discussione sull'opera osservata con l'ausilio di immagini (fotografiche, illustrazioni, diapositive, presentazioni P-point) della stessa o di altre opere similari. Esercitazione pratica con procedimenti e materiali vari a disposizione nell'aula laboratorio

maggiori info:
didattica@museocattedralelucca.it